Sesso e danno per gli adolescenti

silvana de mari, corso di educazione sessuale per adolescenti.1: orgasmo e sesso anale

Conversazione sul sesso con una ragazza

I ragazzi hanno solo bisogno di essere ascoltati. Subito parlano a valanga, se qualcuno si interessa al loro sesso e danno per gli adolescenti, difficilissimo.

A noi sembra un crimine, invece è sesso e danno per gli adolescenti loro quotidianità. A Palermo, raccontano dei sedicenni, girava la satira di un tutorial: come avere rapporti orali con due ragazze contemporaneamente. Il video, diffuso su Sesso e danno per gli adolescenti, ha raggiunto persino i genitori degli interessati in Cina. E quali conseguenze ci sono state per le due ragazze?

Il sexting è la normalità. Alcuni scelgono addirittura Telegramcome i jihadisti, perché sfugge alla polizia postale. Se qualcuno fa lo screen e salva la tua immagine, ti arriva una notifica e questo sesso e danno per gli adolescenti a rassicurarli.

Il problema è che quando un rapporto finisce, la foto resta in mano a una persona magari molto arrabbiata. Ancora più insidiosi sono i siti di incontri.

I suoi coetanei magari sono timidi e impacciati nei rapporti reali, ma online si trasformano. Usano Lovoo, Chatroulette, Omegledove non ti devi nemmeno registrare una chat anonima fra due persone, You e Strangere persino Tinder. Molte ragazze entrano per curiosità, oscurando la webcam. Ci mettono un attimo a diventare loro gli attori. E tutto è organizzato perché possano farlo.

In Svezia si insegna dal Da noi, invece, si fanno proposte di legge per introdurre la materia nelle scuole dalma vengono tutte puntualmente bocciate. Leggendo studi internazionali sul tema in riviste specializzate, ci si accorge che i risultati delle ricerche fatte attraverso focus group sono tutti molto simili.

Il problema è globale. Gli studi sottolineano anche la lucidità dei campioni, perché i ragazzi non negano che il loro rapporto con il sesso sia condizionato da questa formazione. E qui, studi scientifici e voci di ragazzi concordano. Te lo dicono anche loro, candidamente.

Veri e propri sogni erotici in pubblico. E racconta che questa autoeducazione selvaggia ha portato a un aumento non tanto delle gravidanze indesiderate, quanto della richiesta della pillola del giorno dopo e soprattutto a un incremento delle malattie sessualmente trasmissibili. Parla di undicenni dipendenti da YouPorn, di ragazzine ricattate da adescatori online, di sexting e altre pericolose abitudini dei nativi digitali.

Il 60 per cento è convinto che il proprio figlio non guarderebbe mai un video su YouPorn. Naturalmente il rischio pedofilia è aumentato. Non basta più accertarsi che i ragazzi non frequentino persone sbagliate, ormai in Rete possono essere avvicinati da chiunque, nella loro stanza, a un passo dai genitori.

Nella vita reale abbiamo dei codici di protezione che agiscono in sesso e danno per gli adolescenti, ma nella vita virtuale ci comportiamo tutti come adolescenti, perdiamo il senso del confine. La parte cognitiva, invece, la parte dei lobi frontali, nei ragazzi è ancora un cantiere aperto. Per questo fanno le cose senza pensare alle conseguenze e sono sesso e danno per gli adolescenti vulnerabili.

E nota tante cose. Allora mi sono inventata un nome per sdoganarlo: lo chiamo Fausto. I ragazzi usano tutto in privato: chat di Whatsapp o di Facebook, direct di Instagram.

E pensano che sia davvero privato quello che invece privato non è. Lo considerano un dovere sociale. E YouTube?

Di sesso sulla piattaforma web si tende a non parlare; e non lo fanno neanche i vlogger più seguiti, investiti di autorità e di responsabilità.

Al massimo, come ha fatto Cleo Toms vlogger da 16 milioni di seguacisi prestano come testimonial per una campagna correttissima sulla contraccezione. La Rete trasgressiva, in cui sesso e danno per gli adolescenti ragazzi si tuffano senza esitare, e dove nascono immaginari e linguaggi, è altrove. Come spiegano i ragazzi. Perché è la lingua a creare i miti, anche i più terribili.

Per esempio, il mito delle Duemila. La società si è evoluta in modo troppo eccitato, loro hanno cercato una sintesi, come potevano. E le sintesi hanno una loro irrevocabile crudeltà. Povere Duemila, che mondo complicato hanno intorno. E noi dove siamo?